ApprofondimentiLe 10 regole per la Nanna Sicura del neonato - Genitori e Poi

22 Gennaio 2024
Alcuni piccoli accorgimenti possono aiutare il tuo bambino a dormire serenamente e in sicurezza.
Ecco le attenzioni che puoi adottare per una nanna sicura! 

La nanna notturna e i pisolini diurni rappresentano un momento fondamentale per lo sviluppo del neonato.

Durante il riposo, infatti, il cervello del bambino rielabora tutte le informazioni acquisite durante la veglia, consentendogli di proseguire nelle sue tappe evolutive, sia a livello fisico che cognitivo.

Ma dove e come deve dormire un bambino?

Spesso i primi anni di vita sono caratterizzati da frequenti risvegli, difficoltà di addormentamento, regressioni del sonno e continui tentativi dei genitori volti a trovare un equilibrio e assicurare al proprio neonato – e a se stessi – un numero sufficiente di ore di sonno.

Qui puoi trovare numerosi consigli utili per aiutare tuo figlio a fare la nanna!

Circa il luogo della nanna, invece, è necessario tenere a mente alcune caratteristiche che la culla o il lettino del bambino devono rispettare per assicurargli un sonno sicuro.

Durante il primo anno di vita, infatti, il neonato non è ancora in grado di muoversi autonomamente e in maniera del tutto volontaria, pertanto è indispensabile creare un ambiente nel quale qualsiasi tipo di movimento non possa trasformarsi in una fonte di pericolo.

l pericoli principali nei quali possono incorrere i neonati di pochi mesi, principalmente tra un mese e un anno, sono infatti il soffocamento e l’intrappolamento.

La SIDS o Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante (Sudden Infant Death Syndrome), conosciuta anche come Morte in Culla, consiste nel decesso improvviso di un neonato, cui non è possibile attribuire una specifica causa medica.

A partire dagli anni ’90, grazie alla divulgazione della campagna “Safe to sleep” da parte dell’Eunice Kennedy Shriver National Institute of Child Health and Human Development (NICHD), i casi di SIDS sono nettamente diminuiti. La campagna ha infatti raggiunto non solo i genitori di tutto il mondo, ma anche nonni, insegnanti, operatori sanitari, caregiver e chiunque si prenda cura dei neonati, permettendo una corretta condivisione delle norme in tema di nanna sicura.

Le 10 regole per la Nanna Sicura

Sebbene a nessuno piaccia pensare a queste eventualità e pericoli, è importantissimo sapere che poche e semplici attenzioni possono tenere lontani i nostri piccoli da tali situazioni rischiose.

Riassumiamo di seguito alcune tra le principali indicazioni dell’American Academy of Pediatrics, così che anche voi possiate assicurare al vostro piccolo una nanna sicura seguendo questi 10 semplici step!

1. Fai riposare il neonato esclusivamente in posizione supina, almeno finché non avrà imparato a girarsi in autonomia da pancia in su a pancia in giù e viceversa. Questa posizione consente infatti ad un eventuale rigurgito di incanalarsi nell’ esofago anziché nella trachea, cosa che potrebbe invece accadere in posizione prona, ostacolando la respirazione. È sconsigliato anche posizionare il bambino sul fianco.

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2. Assicurati che il lettino sia completamente vuoto: no a paracolpi, riduttori, peluche, cuscini, oggetti morbidi di qualsiasi tipo.
Questi infatti aumentano il rischio di soffocamento, per la mancata capacità da parte del neonato di liberarsi da un eventuale intrappolamento all’ interno di un oggetto morbido.
Sebbene paracolpi e riduttori siano ancora in commercio, venduti per facilitare il sonno e prevenire gli urti, questi sono tra le principali cause di soffocamento notturno e non sono in nessun modo consigliati. Qualsiasi eventuale contatto tra le sbarre del lettino e la testa del neonato non può inoltre provocare danni comparabili ad un intrappolamento.
Anche il cuscino può aumentare il rischio di soffocamento, pertanto non ne è mai raccomandato l’ utilizzo, nonostante numerosi rivenditori di articoli per l’infanzia propongano la vendita dei cosiddetti “cuscini antisoffoco”: ricordate, non sono mai sicuri!

3. Non utilizzare coperte o piumoni, ma prediligi i sacchi nanna, lo swaddle, o vesti il bambino con più strati.
Muovendo le braccia, infatti, il bambino potrebbe portare le coperte al volto, e non essere poi in grado di spostarle rimanendone intrappolato.
La fasciatura può essere utilizzata fino ai 3-4 mesi di vita, quando il bambino non è ancora in grado di rotolarsi. In seguito è consigliabile passare al sacco nanna, scegliendo la taglia adatta affinché la testa non possa scivolare al suo interno e le gambe siano libere di muoversi. Scegli poi la sua pesantezza basandoti sulle indicazioni di ciascun rivenditore in base alla temperatura presente nella tua stanza da letto.
Se decidi di utilizzare lenzuolini o coperte, assicurati di lasciare liberi viso, braccia e torace, rimbocca perfettamente la biancheria e posiziona il neonato con i piedi che tocchino il fondo del lettino, così che non possa scivolare verso il basso, sotto le coperte.

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4. La termperatura ideale per la nanna dovrebbe essere compresa tra i 18 e i 20 gradi, assicurati che l’ ambiente non sia eccessivamente caldo e non utilizzare i cappellini durante la notte per evitare il surriscaldamento del bambino.

5. Scegli un materasso rigido e della misura del lettino: non devono esserci spazi vuoti tra il materasso e le sponde (rischio intrappolamento). Inoltre la superficie deve essere piana e non inclinata (non superare un’ inclinazione di massimo 10gradi).

6. Togli eventuali catenelle porta ciuccio prima di mettere a nanna il neonato, poiché potrebbero impedire la corretta respirazione qualora si incastrassero al collo.

7. Prediligi lettino o culletta next to me piuttosto che il co-sleeping.
È infatti consigliato fare dormire i neonati nella stessa stanza dei genitori, in prossimità del lettone per favorirne il monitoraggio e la nutrizione, ma non è consigliabile condividere la superficie della nanna.
Sappiamo che durante i primi mesi di vita del bambino, infatti, mamme e papà sono particolarmente stanchi, il loro sonno è diminuito e frammentato, pertanto addormentarsi accanto ad un neonato o con un neonato in braccio, può provocarne involontariamente il soffocamento, l’ intrappolamento nelle coperte, la caduta dal letto/divano/poltrona.

8. I baby monitor o i monitor cardio-respiratori non prevengono la Sids, possono essere un aiuto nel monitoraggio ma non sostituiscono i punti precedenti.

9. Non fumare durante la gravidanza e in allattamento, né nei pressi del neonato. Non utilizzare droghe di alcun tipo né alcol.
Potresti infatti inficiare direttamente la salute del tuo bambino e non essere sufficientemente lucido per prenderti cura di lui.

10. La distanza tra le sbarre del lettino deve essere compresa tra 4,5 e 6,5 cm per evitare che il bimbo possa inserire la testa o gli arti e restarne intrappolato. L’ altezza delle sponde deve essere di almeno 50cm.

 

Anche l’allattamento al seno, laddove possibile, sembrerebbe rappresentare un fattore protettivo nei confronti della SIDS, soprattutto per i nati pretermine e di basso peso alla nascita.

L’utilizzo del ciuccio riduce anch’esso il rischio di SIDS, ma è raccomandata la sua introduzione solo dopo che l’allattamento sia stato ben avviato e stabilizzato.

Infine, fino al primo anno di vita non bisognerebbe mai lasciare da solo il neonato in un letto per adulti, nè farlo dormire con i fratelli o gli animali domestici.

E’ fondamentale che chiunque si prenda cura del neonato sia a conoscenza delle regole di sicurezza del sonno: condividile con nonni, baby sitter e chiunque passi del tempo insieme al tuo bambino!

E tu conoscevi queste regole per la Nanna Sicura?

Seguici per altri suggerimenti e consigli dedicati a te e ai tuoi piccoli!

 

Immagine di javi_indy su Freepik
Foto di dlsd cgl da Pixabay 
Foto di MART PRODUCTION: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-bambino-madre-genitore-7491189/
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